Campionato di Serie A – 2° Giornata

Campionato di Serie A – 2° Giornata

L’analisi della seconda giornata 

La seconda giornata di campionato comincia con i botti ma quello principale non è quello dell’attesissimo Milan di Modric ma della rivelazione di inizio campionato, la Cremonese di Nicola. I grigiorossi si ergono inaspettattamente (e meritatatamente) al vertice di questa insolita classifica d’estate. Si rimette in carreggiata la squadra di Allegri (anche se a fatica) e si conferma (ancora più a fatica) il Napoli di Conte (che vince in pieno recupero con la zampata del forse troppo poco reclamizzato Anguissa) ma la vera sorpresa (negativa) è stato il tonfo casalingo dei vice campioni d’Europa dell’Inter forse adagiatisi troppo sull’iniziale vantaggio di Dumfries ed ancora sazi per il roboante 5-0 al Toro di 7 giorni fa. Alla ripresa del campionato, avremo alcuni importantissimi match (alla vigilia degli esordi europei delle nostre italiane) che potrebbero già orientare l’andamento di questo inizio di campionato: Juventus-Inter, Fiorentina-Napoli e Milan-Bologna. Adesso occhio alla Nazionale e speriamo che Gattuso riesca a portarci ai mondiali.

Cremonese-Sassuolo 3-2

Pirotecnica vittoria dei grigiorossi di Nicola che si candidano al ruolo di sorpresa di inizio stagione.  Il campionato è ancora lunghissimo ma la Cremonese scende in campo senza paura ed anche se dopo aver sfiorato il 3 a 0 subisce la rimonta di un ferito Sassuolo grazie alle prime reti di Pinamonti e Berardi, riesce con merito nel finale a trovare la vittoria grazie al gol di De Luca causato da un fallo di Fadera (migliore dei suoi all’esordio col Napoli). Difficile pensare che la Cremonese regga questi ritmi ma sognare non costa nulla soprattutto quando si vince con pieno merito.

Migliore in campo: Vazquez. Il trentaseienne italo-argentino “Mudo” regala giocate di classe e si regala il gol del due a zero. Bentornato.

Lecce-Milan 0-2

Primi tre punti per gli uomini di Allegri che trovano il meritato successo dopo una prova forse non del tutto convincente. Squadra non ancora pienamente in rampa di lancio ma si intravedono i primi segnali positivi. Dopo un primo temo terminato sullo zero a zero, nel secondo tempo il Milan, dopo due gol annullati (1 per tempo) passa in vantaggio con Loftus Cheek che capitalizza il primo assist di Modric. Il Lecce riesce a far poco e Maignan resta quasi inoperoso. Nel finale il Milan trova anche il raddoppio con Pulisic. Il risultato convince, la prestazione non ancora completamente. Per Di Francesco altra prova non convincente dopo Marassi: ci sarà tanto (ma tanto) da lavorare. 

Migliore in campo: Loftus Cheek. L’ex Chelsea capitalizza l’assist di Modric ed aggiunge il gol ad una prestazione solida. Si candida al ruolo di nuovo pretoriano di Allegri.

Bologna-Como 1-0

Prima vittoria in campionato del Bologna che dopo la non convincentissima prova di Roma raggiunge il bottino pieno contro l’undici lariano che tanto aveva impressionato nella prima prova contro la Lazio. Dopo un primo tempo di leggero dominio rossoblu il match si sblocca nella ripresa col gol del solito Orsolini che inizia il campionato in casa ricordando a tutti il perché del suo soprannome. Il Como forse deve riprendersi dalla sbornia di complimenti della settimana scorsa; ne avrà tutto il tempo.

Migliore in campo: Orsolini. Orsonaldo regala al Bologna i primi 3 punti con un guizzo dei suoi.  Speriamo si ripeta anche con la maglia azzurra.

Parma-Atalanta 1-1

Appuntamento con la prima vittoria in campionato ancora rinviato per entrambe le compagini scese in campo al tardini. Gli uomini di Juric si fanno complessivamente preferire ma prima per sfortunato (palo di Scamacca) e poi per imprecisione non riescono a concretizzare la leggera supremazia mostrata sul campo. Il contropiede Krstovic-Pasalic viene vanificato a distanza di non molto dal guizzo finale del neo acquisto Cutrone determinando un pareggio che accontenta certamente gli emiliani più della Dea. La ricerca dei 3 punti ripartirà per entrambe dopo la sosta.

Migliore in campo: Cutrone. Dieci minuti (scarsi) in campo sono sufficienti per presentarsi alla grande ai suoi nuovi tifosi. Ottima premessa per il campionato gialloblu.

Napoli-Cagliari 1-0

Partita non agevole per i campioni d’Italia che si complica progressivamente col passare dei minuti grazie alla grande compattezza del Cagliari che dopo la prima mezz’ora di sola difesa prova anche qualche sortita offensiva nella metà campo azzurra. Nel secondo tempo la partita si complica ancora di più perché lo scorrere dei minuti e le gambe appesantite offuscano ancora di più i pensieri degli azzurri che riescono a sbloccare il risultato grazie al rigore in movimento di Anguissa che segna su suggerimento del rientrante Buongiorno.  Ottima prova degli isolani ma forse le grandi dimostrano il proprio status con le vittorie difficoltose colte proprio in questo modo. Dopo la sosta le trasferte di Firenze e Manchester (e l’arrivo del biondo Hojlund) sapranno dirci qualcosa di più sulle ambizioni di Conte.

Migliore in campo: Anguissa. Il meno pubblicizzato dei FAB FOUR partenopei mette il sigillo su una prova difficile ma caparbia. Determinato e determinante.

Pisa-Roma 0-1

La Roma conferma quanto di buono espresso (più in termini di risultato che di prestazione) alla prima giornata contro il Bologna e replica il risultato di 1-0 anche a Pisa. Dopo un primo tempo noiosetto il risultato e la partita vengono sbloccati e ravvivati dall’ingresso di Dybala e dal gol di Soulè. Solo dopo lo svantaggio gli uomini del Gila provano con più convinzione a spingere ma senza trovare il gol, nonostante alcune buone iniziative dell’eterno Cuadrado. Per i giallorossi continua il processo di apprendimento degli schemi del Gasp. E i punti aiutano a dar forza alle idee

Migliore in campo: Soulè. L’argentino segna il gol partita (e un altro i viene annullato). Al centro della partita e del progetto.  Col Gasp promette la definitiva affermazione.

Genoa-Juventus 0-1

Anche per la vecchia signora arriva la seconda vittoria consecutiva (questa volta di corto muso) e mister Tudor piano piano comincia a prendersi ciò che i tifosi bianconeri si augurano: la vetta della classifica ed una consapevolezza sempre maggiore dei propri mezzi, soprattutto alla luce di una partita non spettacolare ma intensissima anche grazie ad una prova convincente del Genoa di Vieira che difetta probabilmente solo di incisività in attacco. Vetta della classifica per la Juve che affronta così nel migliore dei modi la pausa nazionali approfittandone per concludere il mercato (arriverà Kolo Muani?) e concentrarsi sul big match con l’Inter e sull’esordio in champions.

Migliore in campo: Vlahovic. E se fosse il serbo il centravanti della Juve? Privato della responsabilità di essere la sola punta sta mostrando una serenità inaspettata e con I suoi due gol consecutivi ha regalato 6 punti ai bianconeri.

Torino-Fiorentina 0-0

Anche in questo caso le due squadre rimandano ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale. Decisamente più convicenti i granata i cui sogni si infrangono solo contro i guantoni di De Gea che respinge più volte gli assalti degli uomini di Baroni. La viola da di nuovo la sensazione di essere sulle gambe dopo i primi due appuntamenti europei. Qualificazione raggiunta ma bisogna cominciare a dare da farsi per recuperare il terreno già perso dal primo gruppone che guida la classifica.  Per il Toro primi segnali positivi dopo l’umiliazione di San Siro.

Migliore in campo: De Gea. Una sola parata difficile ma la fa con una naturalezza disarmante. Tutto il resto viene di seguito. Sicurezza.

Lazio-Verona 3-0

Roboante prima vittoria in puro sarrismo style per la Lazio che quando gioca come sa (e due anni fa lo ha mostrato tantissime volte). Praticamente chiusa già al termine della prima frazione con un secco 3 a 0 che non ammetteva repliche mettendo sugli scudi un Castellanos in gran spolvero con assist gol e presenza costante al centro delle manovre d’attacco. Nella ripresa pura accademia e arriva anche la quarta rete con Dia. I biancocelesti si rimettono in carreggiata ma i presupposti per una stagione da protagonisti (senza coppe) ci sono tutti

Migliore in campo: Castellanos. El Taty chiarisce il proprio punto di vista sulla questione centravanti titolare: due assist e un gol. Con Sarri potrà cercare la definitiva consacrazione.

Inter-Udinese 1-2

La vera sorpresa di giornata arriva da San Siro. Dopo la roboante manita dell’esordio l’Inter incappa in un clamoroso tonfo casalingo. Ancora di più se si considera l’iniziale vantaggio di Dumfries.

Risultato determinato nella prima frazione di gioco e nerazzurri incapaci di ribaltare il match nella ripresa, anzi. Udinese sugli scudi che dopo aver sfiorato la vittoria una settimana fa raggiunge il bottino pieno grazie alla solidità difensiva di Solet ed alla grande prova di Davis in attacco. Chivu avrà due settimane per riflettere e  poche ore per sperare nell’arrivo di un difensore.  Ed alla ripresa ci saranno Juve e esordio in champions.

Migliore in campo: Davis. Gol, assist e una prova complessiva di grande concretezza. Ennesimo gioiello in terra friulana?

A cura di U.C.

Condividici sui Social

Lascia un commento